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Tanzania, un milione e mezzo di adolescenti non va a scuola

Un rapporto di Human Rights Watch mette sotto accusa le politiche del Governo di Dar es Salaam Totale assenza di aule nelle estese aree rurali Fino a 25 chilometri a piedi per frequentare le lezioni In grave aumento l’abbandono scolastico Discriminate le ragazze costrette a matrimoni precoci e in stato di gravidanza DAR ES SALAAM Oltre il 40 per cento degli adolescenti della Tanzania sono lasciati dal sistema scolastico secondario inferiore nonostante la decisione positiva del Governo di rendere l’istruzione libera Lo rende noto oggi un rapporto di Human Rights Watch Hrw Un documento di 109 pagine che porta il titolo Ho fatto un sogno di finire la scuola barriere all’istruzione in Tanzania Si prendono in esame gli ostacoli molti dei quali sono stati individuati nelle politiche adottate dal Governo di Dar es Salaam che impediscono a più di 1,5 milioni di adolescenti di frequentare regolarmente la scuola secondaria causando un diffuso abbandono da parte dei ragazzi per ragioni che hanno anche molto a che fare con a scarsa qualità dell’Istruzione Assenza di aule nelle zone rurali Tra i problemi che limitano l’accesso c’è sicuramente quello della scarsità se non l’assenza totale di scuole nelle aree rurali del Paese africano Di fatto si legge nel rapporto di Hrw si tratta di una vera e propria politica discriminatoria da parte del Governo di espellere tra l’altro ragazze incinte o sposate Sarebbe necessaria L’abolizione della delle tasse scolastiche secondarie e l’adozione di contributi di Stato per il miglioramento dell’accesso all’istruzione secondaria ha detto Elin Martínez responsabile dei diritti dei bambini di Human Rights Watch e autore del rapporto che nel corso del 2016 ha intervistato più di 220 studenti della scuola secondaria genitori esperti di formazione attivisti locali partner per lo sviluppo oltre che funzionari di Governo nazionali e locali video porno gratis otto distretti di quattro regioni della Tanzania Fino a 25 chilometri a piedi per andare a scuola Dal 2005 il Governo tanzaniano ha compiuto passi Importanti per aumentare l’accesso all’istruzione secondaria impegnandosi a costruire nuove scuole secondarie Tuttavia Human Rights Watch ha scoperto che in alcune aree remote del Paese gli studenti devono percorrere fino a 25 chilometri per raggiungere la scuola senza contare che sono sempre di più coloro che rinunciano di proseguire gli studi per i costi troppo alti dei trasporti delle uniformi e dei libri Secondo i dati della Banca Mondiale meno di un terzo delle ragazze raggiungono il grado di istruzione di scuola secondaria inferiore La tendenza infatti sempre secondo il rapporto di Hrw è quella di espellere gli studenti di sesso femminile che spesso sono in gravidanza per reati contro la morale Le normative governative costringono anche le ragazze che sono costrette a sposarsi prima di che raggiungano il 18° anno di età di smettere di andare a scuola Si stima che circa 8.000 ragazze abbandonano la scuola ogni anno perché rimandono incinte I test di gravidanza obbligatori Human Rights Watch ha scoperto che le ragazze vengono sottoposte a test di gravidanza da funzionari della scuola Un vero e proprio abuso oltre che un atto discriminatorio dice il rapporto di Hrw Nella maggior parte dei casi le ragazze non denunciano che i loro figli sono nati per poter continuare ad andare a scuola ma questo le priva del sostegno della comunità e all’accesso ai seppur minimi servizi per la prima infanzia Il Governo si legge nel documento di Hrw dovrebbe vietare di test di gravidanza nelle scuole e non espellere più le ragazze sposate o in stato di gravidanza e pubblicare subito una circolare per consentire alle giovani madri di continuare l’istruzione secondaria

Original: http://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2017/02/14/news/tanzania_un_milione_e_mezzo_di_adolescenti_non_vanno_a_scuola-158281431/

Søren Kierkegaard: l’esistenzialismo religioso come alternativa alla spiegazione scientifica del mondo

1 Come nel caso di filosofi come Socrate o Giordano Bruno l’importanza della vita di Kierkegaard 1813-55 – condotta solitariamente permeata da un profondo senso del peccato Abbagnano-Fornero concretizzantesi in un oppressivo senso di colpa e caratterizzata negli ultimi anni dalla polemica contro la Chiesa protestante danese Abbagnano-Fornero giudicata a causa della sua mondanizzazione del tutto distante dall’autenticità religiosa – sta nell’attestazione del rilievo pratico ovvero delle ricadute sul piano esistenziale e non politico come nel caso dei due sopracitati del suo pensiero destinato ad una più che consistente fortuna postuma allorquando più di mezzo secolo dopo si sarebbe venuto a costituire un contesto ideale per la sua ricezione testimoniata dalla ripresa da parte delle filosofie esistenzialiste Iscriviti alla nostra Fan page 2 Il centro della riflessione di quest’autore è appunto la sua stessa esistenza a causa della profonda sofferenza che la connota riconducibile da un lato alla rigorosa educazione religiosa ricevuta dal padre scaturigine della persuasione di doverne espiare le colpe attraverso un vero e proprio castigo di Dio che sente di portare in sé come una scheggia nelle carni e dall’altro alla consapevolezza acutissima della propria diversità dalla maggioranza degli uomini manifestantesi nel disinteresse per le loro preoccupazioni mondane per la felicità terrena che proprio per questo Kierkegaard evita e si vede preclusa segno questo dal suo punto di vista proprio della sua relazione privilegiata con Dio e del compito di annunciare agli altri consolazione e gioia mentre per sé non trova altro sollievo che il lavoro dello spirito Abbagnano-Fornero 3 Dallo sforzo kierkegaardiano di comprensione della propria individualità deriva la porno gratis polemica molto più accentuata di quella schopenhaueriana – per la quale in fondo le scienza non sono false ma inutili – contro il razionalismo cartesiano ed hegeliano giudicati essenzialmente incapaci di comprendere l’esistenza nelle sue caratteristiche più intime che per l’appunto sono tutt’altro che razionalizzabili ed universalizzabili e caratterizzate da una contraddittorietà drammatica ed una paradossalità attingibili soltanto per mezzo della fede in questo senso l’esaltazione di quest’ultima non comporta affatto l’accettazione entusiastica ed ingenua di una verità consolante così come il rifiuto del dubbio teoretico e l’esaltazione della fede non costituisce la negazione dell’inquietudine dell’esistenza ma la sua più piena affermazione la massima sfiducia nelle possibilità di controllo di quella da parte dell’uomo Carl Schmitt dalla critica del liberalismo giuridico al decisionismo politico Giurista tedesco nato a Plettenberg Westfalia nel 1888 ed ivi spentosi nel 1985 la sua riflessione si colloca a ridosso delle due guerre mondiali in un periodo in cui è ormai conclusa la da lui definita epoca interstatale del diritto internazionale jus publicum europaeum compresa tra il XVI secolo e la fine del XIX e contrassegnata dal superamento delle guerre civili di religione del periodo immediatamente precedente e dalla conseguente trasformazione della guerra in guerra tra Stati sovrani europei … statalmente autorizzata e statalmente autorganizzata Il nomos della terra il che significa che in quel contesto storico la guerra proprio come un duello tra gentiluomini non veniva considerata un’aggressione o un crimine ma un legittimo confronto fra entità reciprocamente riconoscentisi come Stati sovrani aventi cioè la potestà di decidere intorno all’amicizia ostilità o neutralità reciproca Il concetto di politico

Original: https://www.professionistiscuola.it/filosofia-3-anno/la-scuola-ionica-di-mileto-e-l-impostazione-dei-problemi-fondamentali-della-filosofia.html

Workshop di Didattica Digitale

Mercoledì 22 febbraio 2017 alle ore 15,00 fino alle ore 17,00 e venerdì 24 febbraio 2017 dalle ore 9,00 alle ore 11,00 si terrà il secondo workshop di didattica digitale per docenti Questo incontro sarà dedicato all’utilizzo del cloud per la didattica ed in particolare si farà esperienza sugli strumenti offerti da google a tale scopo Drive Moduli Presentazioni Sheets spaces etc Ad ogni incontro sarà possibile partecipare per un massimo di 30 docenti pertanto è stato istituito un servizio di prenotazione online con Eventbrite.it Nel caso in cui ci sia una richiesta di accesso ad un corso maggiore rispetto alle disponibilità avranno la precedenza coloro che si presenteranno con il ticket di prenotazione ottenuto con la procedura di registrazione Per accedere alla procedura di registrazione bisogna cliccare sul pulsante sottostante utilizzando poi la password pertini Resta inteso che la partecipzione è possibile solo quando si è esenti da obblighi scolastici Per gli studenti del Pertini le lezioni si tengono non solo al chiuso delle aule tra i banchi di scuola ma anche nelle acque del bellissimo golfo di Napoli tra winch cime e bozzelli delle barche a vela Infatti alcuni allievi del nostro film porno sono selezionati ogni anno per partecipare al progetto aSCUOLAdiVELA a cura della Sezione di Napoli della Lega Navale Italiana Da sempre l’attività della Lega Navale napoletana è finalizzata alla promozione dello sport velico verso i giovani ad incrementare la presenza e l’offerta di attività velica nel mondo scolastico al fine di instaurare ed accrescere una cultura marinara con particolare riferimento alla comprensione e al rispetto dell’ambiente Scopo del progetto quindi è di aumentare il numero di persone che seguono le attività veliche sia come praticanti sia come futuri sostenitori capaci di capire seguire ed apprezzare lo sport della vela L’operazione consiste nel mettere in stretta relazione il mondo della Scuola con l’associazionismo di base della Sezione di Napoli della LNI che offre gratuitamente barche strutture materiale tecnico istruttori di vela e formatori di cui le Istituzioni Scolastiche non hanno disponibilità Le lezioni si articolano su diverse aree d’interesse in cui si svolge un proficuo lavoro interdisciplinare infatti i ragazzi partecipano alle lezioni di vela in aula ed a mare ma anche di meteorologia biologia marina laboratorio marino fotografia e studio dei siti storici della costa partenopea Buon vento agli studenti del Pertini futuri velisti

Original: http://www.istitutopertini.net

Menzione nostro Istituto Concorso Nazionale Manifesto PON 2014

Ancora un riconoscimento nazionale per l’Istituto Comprensivo “Stefano D’Arrigo” di Venetico Il manifesto pubblicitario realizzato dalla nostra scuola per divulgare l’avviamento dei moduli del progetto PON C 1 2013-2014 che si stanno svolgendo proprio in questo periodo è stato insignito di una menzione alla V edizione del Concorso “Manifesto PON 2014” organizzato dal Liceo Statale Niccolò Braucci di Caivano Napoli L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare le scuole titolari di progetti PON a realizzare in maniera sempre più incisiva e produttiva le azioni obbligatorie di pubblicità previste dai regolamenti europei due le sezioni in gara Forme pubblicitarie tradizionali e Forme pubblicitarie innovative Il prodotto realizzato dal nostro Istituto per la Sezione forme pubblicitarie tradizionali si è classificato al primo posto tra le menzioni su una rosa di ottanta manifesti inviati da scuole primarie e secondarie di I e II grado delle quattro regioni dell’obiettivo convergenza Venti invece i prodotti pubblicitari partecipanti per la sezione Forme pubblicitarie innovative video porno gratis manifesto dell’I C di Venetico visibile sul nostro sito istituzionale e alla pagina web del Concorso raffigura sei alunni della scuola che illustrano gioiosamente gli undici percorsi formativi attivati muovendosi intorno alla scritta PON Nell’assegnazione del riconoscimento è stato valutato l’aspetto grafico ma anche il corretto utilizzo dei loghi istituzionali dello slogan “Con l’Europa investiamo nel vostro futuro” e delle diciture obbligatorie Il manifesto sarà riprodotto dall’organizzazione del concorso in formato 70 X 100 a colori Il Dirigente scolastico prof.ssa Ester Elide Lemmo e tre rappresentanti della scuola sono stati invitati alle manifestazioni conclusive del Concorso e alla cerimonia di premiazione che si svolgeranno a Sorrento l’11 e 12 Aprile Il riconoscimento ottenuto premia l’azione formativa della nostra scuola che persegue l’obiettivo dell’ampliamento dell’offerta formativa utilizzando tutte le possibili risorse locali nazionali e internazionali per offrire sempre il massimo all’utenza del territorio e costruire le migliori opportunità di crescita umana e culturale per i nostri studenti

Original: http://www.icvenetico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=261:menzione-per-il-nostro-istituto-al-concorso-nazionale-manifesto-pon-2014&catid=176:scuola-e-famiglie&Itemid=1409